Il Miele di Acacia

Il Miele di Acacia

Il Miele di Acacia non cristallizza ed è forse il più famoso in Italia nonché il più amato anche dai bambini perché rimane LIQUIDO e TRASPARENTE. È uno dei pochissimi mieli, insieme alla Melata e al Castagno che si trovano quasi sempre in forma liquida perché l’alto contenuto di FRUTTOSIO ne ostacola la cristallizzazione per lunghi periodi.


ATTENZIONE però! Ci sono Mieli che è normale trovare in forma liquida e mieli che invece “NON è NORMALE” trovare in forma liquida. Alcuni consumatori non gradiscono il miele cosiddetto “granuloso” e quindi acquistano solamente mieli non cristallizzati. Per questo motivo alcuni produttori scaldano tutti i mieli (anche quelli che dovrebbero cristallizzare) in modo da farli rimanere sempre liquidi.

Questo processo non solo altera il sapore del miele ma soprattutto impoverisce moltissimo il miele che così facendo perde quasi tutte le sue proprietà benefiche. Se vi piace il miele cosiddetto liquido allora prendete Miele di Acacia, e se volete provare dei sapori più decisi provate la Melata o il Castagno. Se invece non vi piace sentire i cristalli sulla lingua allora avete due possibilità:

  1. lo acquistate da un apicoltore di fiducia che sapete che non scalda il miele e lo consumate appena smielato 
  2. lo intiepidite leggermente mettendolo sul calorifero appena svegli oppure mettendolo in un pentolino con acqua calda ma non bollente per il tempo necessario ad ammorbidirlo

Il Miele di Acacia Biologico Monofloreale purissimo

Definire un miele monofloreale è un lavoro complessissimo sul quale in Italia si lavora da decenni, sia dal punto di vista analitico sia legislativo.

Per poter scrivere Miele di Acacia sull’etichetta è necessario che questo venga confermato da un mix di analisi sensoriali (sapore, colore e profumo etc) e analisi di laboratorio (quantità totale di granuli pollinici, colore, conducibilità elettrica, indice diastasico, acidità etc…).

Per essere sicuri che il miele che acquistiamo è effettivamente un miele di Acacia dobbiamo quindi fare due cose : 

  1. Leggere che sull’etichetta ci sia scritto Miele di Acacia Italiano 
  2. controllare che risponda a determinate aspettative organolettiche

Degustare il Miele di Acacia Biologico 

Prendiamo quindi un immaginario vasetto senza etichetta e proviamo a fare una degustazione virtuale usando i 5 sensi.

  • Il colore è trasparente, tendente al giallo ma molto delicato.
  • Il profumo è delicatissimo quasi inesistente.
  • In bocca presenta una cristallizzazione molto liquida, quasi assente.
  • Il sapore è delicato con leggeri sentori di vaniglia.
  • Grazie alla sua delicatezza è ottimo come dolcificante perché addolcisce senza alterare il sapore dei piatti o delle bevande.

Il Miele di Acacia Biologico di altà qualità – la garanzia Italiana

Volete sapere se il vostro miele di Acacia è di alta qualità? Innanzitutto prestate attenzione alla provenienza. Se c’è un ambito in cui l’Italia è strettamente rigorosa è quello della regolamentazione alimentare, specialmente nel miele. In Italia la legge impone che il 100 % di ciò che finisce in vasetto debba essere prodotto dell’alveare e non sono ammessi zuccheri o residui di sostanze chimiche (come antibiotici etc.). 

Noi di Miele dell’Orto in più richiediamo la certificazione miele biologico che assicura al consumatore che non vengono assolutamente utilizzati medicinali di sintesi. Per la produzione sono impiegate soltanto sostanze naturali e Cera d’api Biologica 100%.

Comprare miele NON Italiano

Su alcune etichette di mieli dei nostri supermercati c’è scritto: “miscela di mieli provenienti da vari paesi europei e extraeuropei” questo perché la pianta della Robinia cresce in molti Paesi del mondo. Infatti si può trovare Miele di Acacia prodotto in Ungheria, Romania, Australia, in Sud America, in Cina…

Il problema principale – spiega Diego Pagani, presidente di Conapi a Il Salvagente – è che in alcuni paesi il miele può essere tranquillamente tagliato con sciroppi vari e non sempre è possibile per l’azienda acquirente italiana scoprirlo. Ad esempio in Cina si trovano facilmente mieli adulterati con sciroppo di riso che è difficile da scoprire perché gli zuccheri contenuti sono talmente simili a quelli naturali del miele che anche con le analisi isotopiche è complicato smascherarlo. 

Controlliamo quindi che sull’etichetta ci sia scritto Miele Italiano e possibilmente anche Biologico.

Miele di Acacia Biologico Km0 – dove acquistarlo nel Nord Italia

Il Miele di Acacia viene prodotto dalle api grazie al nettare del fiore della pianta di Robinia pseudoacacia che, nelle regioni del nord Italia, solitamente fiorisce verso fine Aprile inizio Maggio.

Avendo sposato noi il metodo dell’Apicoltura Itinerante le zona di raccolta possono cambiare in base all’annata. Il nostro miele di Acacia Biologico solitamente viene raccolto dalle api in Lunigiana, in Brianza o nel Lariano in provincia di Como e di Lecco, si tratta di piante spontanee, non trattate con pesticidi e lontano da fonti di inquinamento. Non subisce trattamenti termici viene smielato a freddo, filtrato, invasettato ed etichettato manualmente nella nostra azienda agricola biologica e fattoria didattica di Besana Brianza.

Sia come apicoltori che come consumatori noi cerchiamo il più possibile di acquistare prodotti km0 e consigliamo di comprare soprattutto Miele Italiano Biologico  a Km0. Lo scriviamo ovunque: non compratelo da noi se non volete, ma comprate miele biologico km0. 

I motivi sono i seguenti:

Comprare biologico e km0 è una scelta a favore dell’ambiente e permette di sostenere i piccoli produttori locali. Significa assaporare e sostenere la biodiversità della nostra Penisola, che è splendida e unica al mondo.  

Affidarsi ad un piccolo produttore locale significa anche intessere relazioni umane tra chi produce e chi consuma, proprio come facciamo noi di Miele dell’Orto presso il nostro spaccio.

Il Miele d’Acacia in cucina

Il miele di Acacia si presta benissimo nelle bevande calde come il caffè o fresche con un bel bicchiere di acqua e limone. Ricordiamo che, quando possibile, sarebbe meglio evitare di immergere il cucchiaino di miele nelle bevande bollenti. Così facendo si rischia di perdere molte delle sue proprietà. Per evitarlo si può ad esempio aspettare che il liquido sia di una temperatura piacevole per le nostre labbra. 

Il miele di acacia è molto utilizzato in cucina perché la sua particolare consistenza lo rende più facile da aggiungere agli impasti o da sciogliere in alimenti freddi. Il suo gusto molto delicato, con leggeri sentori di vaniglia, non altera il sapore dei piatti.

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